L’e-commerce ha trasformato i nostri schermi in vetrine virtuali in grado di mostrarci una quantità infinita di prodotti. Un universo a portata di click che si snoda davanti ai nostri occhi, ma che non possiamo concretamente afferrare.

Lo shopping online ha infatti un limite impossibile da ignorare: ci priva della facoltà di toccare con mano ciò che vorremmo (o stiamo per acquistare). Un ostacolo che stride con quella che gli essere umani considerano invece un’importante esperienza sensoriale, capace di comunicare al cervello informazioni non solo sugli oggetti, ma su tutto l’ambiente circostante.

Un ‘vuoto’ tra acquirente e prodotto desiderato che può essere superato solo grazie alla forza delle immagini, che se da una parte hanno il compito di catturare l’attenzione degli utenti e stimolare il loro interesse, dall’altra hanno il potere di colmare, in buona parte, l’assenza del contatto diventando così molto più che semplici rappresentazioni digitali dell’oggetto. 

Perché le immagini sono così importanti? La risposta del Neuromarketing

immagini e neuromarketing

Il nostro cervello è biologicamente progettato per assimilare, elaborare e trasmettere informazioni tramite immagini. Dati, quelli visivi, che la mente ‘digerisce’ meglio di ogni altra tipologia e che è in grado di decodificare 60mila volte più velocemente di un testo scritto –  tra l’altro anch’esso inizialmente percepito dal cervello come un insieme di immagini individuali da riconoscere.

Caratteristiche che il neuromarketing – l’applicazione delle conoscenze neuro scientifiche al marketing –racchiude nella definizione di “effetto picture superiority”, dimostrato in numerosi esperimenti e che accade perché le immagini:

  • Hanno una velocità di elaborazione molto rapida. A differenza del processo di lettura possono infatti essere comprese istantaneamente – uno studio del Massachusetts Institute of Technology ha scoperto che le persone riescono a identificarne una in soli 13 millisecondi.
  • Sono più facili da ‘conservare’ nella memoria a lungo termine. Chi recepisce un’informazione sotto forma visuale tende infatti a ricordarle meglio e più a lungo.
  • Hanno il potere di suscitare emozioni, coinvolgendo emotivamente l’osservatore (come il potenziale compratore).
  • Semplificano le informazioni, comunicando anche quelle più complesse in modo chiaro e intuitivo.
  • Contribuiscono ad aumentare la percezione di “veridicità” di un’affermazione, anche quando non forniscono concretamente alcuna informazione in più.
  • Sono un mezzo di comunicazione universale indipendente dalla diversità linguistica.

L’importanza delle immagini nelle schede prodotto

come le immagini aumentano il tasso di conversione negli e-commerce

Conoscere il valore delle immagini all’interno dei nostri processi cognitivi significa acquisire consapevolezza sul modo in cui possono essere ‘sfruttate’. 

Un sapere che il mondo del marketing online ha capito presto di dover fare proprio. Avere le risorse visive giuste, infatti, non comporta solo l’aumento della fiducia degli acquirenti: in un ambiente dove non si può toccare fisicamente il prodotto, un’immagine di alta qualità sostituisce l’impressione tattile, aiutando il cliente a immaginare e valutare quell’oggetto come se lo avesse realmente davanti agli occhi

Con notevoli benefici anche per il venditore – che potrebbe per esempio vedere calare al minimo i resi. È stato infatti provato che ‘arricchire’ la scheda di un prodotto (la sua carta d’identità) con immagini chiare, dettagliate e nitide:

  • Riduce il tasso di rimbalzo, cioè la percentuale di visitatori che lascia il sito dopo aver visualizzato solo una pagina.
  • Aumenta il coinvolgimento emotivo del compratore, incentivandolo a rimanere dov’è.
  • Accresce le conversioni fino al 30%. Le immagini di alta qualità aiutano infatti i clienti a migliorare la comprensione del prodotto che stanno valutando, ampliando le possibilità di acquisto.*
  • Moltiplica le opportunità di condivisioni sui social, favorendo così l’esposizione del prodotto.
  • Migliora la navigazione e lo shopping da mobile, dispositivo da cui compra il 69% dei consumatori – persone che si aspettano quindi immagini chiare e facilmente visualizzabili su schermi più piccoli.

* Le immagini da sole però non bastano ad aumentare il tasso di conversione di un e-commerce, ma è necessaria una strategia ben strutturata e basata sui dati. Per saperne di più contatta la nostra web agency a Torino, ti aiuteremo a raggiungere i tuoi obiettivi. 

Immagini prodotto e AI Generativa

immagine prodotto e ai generativa

Se da una parte equipaggiare il proprio sito o e-commerce con immagini chiare, nitide e di alta qualità aiuta ad attirare l’attenzione degli utenti e ad aumentare il tasso di conversione, dall’altra creare contenuti di valore necessita di tempo e risorse – soprattutto economiche. 

Investimenti che non tutti i business possono permettersi, almeno non allo stesso modo, ma che adesso potrebbero diventare più accessibili grazie all’aiuto dell’intelligenza artificiale generativa.  

immagini e ai generativa il sondaggio di amazon

Una tecnologia, quella dell’AI, che sebbene esista nelle sue forme più primordiali già dagli anni ’50, ha raccolto grande entusiasmo soprattutto di recente grazie alla sua capacità di adattarsi a prodotti e servizi di tutti i giorni, rivoluzionando la creazione di contenuti visivi e cambiando il modo in cui i clienti percepiscono i prodotti online. Permettendo la generazione (o la modifica) di immagini realistiche e su misura per ogni tipo di esigenza e piattaforma. Senza la necessità di ricorrere a photoshoot fisici. Sfruttare la potenza dell’intelligenza artificiale nell’e-commerce non significa però puntare esclusivamente a migliorare il colore di una foto o cambiarne lo sfondo.

I nuovi strumenti di AI generativa, infatti, (applicati alle piattaforme pubblicitarie e di vendita online) ci permetteranno di:

  • Velocizzare il processo di creazione delle immagini (un ostacolo soprattutto per chi ha un ampio inventario).
  • Perfezionare i dettagli, aumentando la risoluzione di un’immagine anche se il file sorgente è piuttosto scadente.
  • Dare una visione a 360 gradi del prodotto, presentandolo da ogni angolazione.
  • Offrire al cliente un’esperienza interattiva, permettendogli di ingrandire, ridurre e ruotare gli articoli per valutarli meglio.

Tutti vantaggi che permettono di costruire un’esperienza d’acquisto migliore. Per qualsiasi rivenditore online che punta alla crescita e al successo, abbracciare questi progressi è probabilmente la chiave di (s)volta. 

Mentre, infatti, all’AI – che, ricordiamolo, non è in grado di comprendere veramente il mondo e per questo non potrà mai sostituire l’essere umano – spetterà svolgere i compiti più ripetitivi e analitici, il venditore (o chi per lui) può concentrarsi sugli aspetti più creativi del suo lavoro.

Una direzione che, una volta imboccata, è difficile ripercorrere a ritroso.

Piattaforme pubblicitarie e AI generativa integrata

Sono molte le piattaforme pubblicitarie che stanno decidendo di integrare al loro interno l’Ai generativa, consentendo ai all’utente di creare e ottimizzare le immagini prodotto gratuitamente e in autonomia. Vediamone alcune.

Product Studio di Google: migliorare le immagini per aumentare le Impression

Un’indagine condotta Google ha rilevato che le offerte di prodotti che includono più di un’immagine ricevono molte più Impression (+76%) e Clic (+32%). 

Dati che hanno spinto l’azienda informatica statunitense a creare Product Studio, un tool (attualmente disponibile solo negli Stati Uniti) integrato nella piattaforma Merchant Center Next che consente di generare scene uniche e ‘su misura’, aumentare la risoluzione delle immagini e modificare gli sfondi sfruttando l’AI generativa. 

Uno strumento pensato da per facilitare l’ingresso delle piccole imprese nel mondo del commercio digitale.

Amazon ADS: i contenuti lifestyle migliorano le performance degli annunci

Amazon Ads ha lanciato in versione beta la sua generazione di immagini, progettata per rimuovere le barriere creative e consentire a tutti i brand di produrre contenuti ‘lifestyle’, capaci di migliorare la performance degli annunci.

Gli inserzionisti possono infatti caricare le immagini dei prodotti prive di sfondo: sarà il sistema di intelligenza artificiale a generarne di adatti, basandosi sulle circostanze di vendita. L’azienda di commercio elettronico ha rilevato che, quando la stessa tazzina da caffè viene inserita in un ‘contesto di vita’ specifico (ad esempio, su un tavolo da cucina, accanto a un cornetto), le percentuali di clic sono superiori di oltre il 40% rispetto agli annunci con immagini standard di prodotti.

L’iter è semplice: basterà selezionare l’articolo all’interno della console pubblicitaria di Amazon e premere il tasto ‘genera’. Il risultato può poi essere migliorato inserendo brevi istruzioni di testo.

Meta EMU: genera di immagini di alta qualità

Anche Meta, l’impresa statunitense che controlla, tra le altre cose, Facebook e Instagram, ho integrato sulle sue piattaforme EMU, una tecnologia di Intelligenza Artificiale integrata che permetterà la trasformazione e la generazione delle immagini.

EMU consentirà di ripensare immagini già scattate o scaricate attraverso comandi scritti, assegnando loro un nuovo aspetto o uno sfondo più dinamico, aprendo così forme di creatività, intrattenimento ed espressione all’avanguardia e personalizzate.

Shopify Scanner 3D: i tuoi prodotti da ogni angolazione

Shopify Scanner 3D

Il modo in cui oggi i prodotti vengono generalmente rappresentati online è piuttosto ‘piatto’: utilizza “solo” testo – spesso poco dettagliato e curato – e immagini in 2D. Un binomio non sempre in grado di restituire la complessità, la dimensione, la struttura, la peculiarità e l’unicità delle cose che acquistiamo e vendiamo su Internet. 

Convinti che le imprese dovrebbero essere in grado di mostrare i propri prodotti online da ogni angolazione, nello stesso modo cioè in cui potrebbero farlo di persona, consentendo ai clienti di interagire con l’articolo come se lo tenessero fra le mani, Shopify con la sua app Scanner 3D offre ai suoi venditori la possibilità di scansionare e creare modelli 3D senza ulteriori software, tecnologie o costi aggiuntivi.