I dati di fine 2019 registravano una forte crescita di utenti che effettuavano i propri acquisti online: circa il 30% della popolazione acquistava tramite internet e la stima di crescita risultava del 60% entro il 2025.
Negli ultimi mesi, però, abbiamo assistito ad una vera e propria rivoluzione dei consumi e delle vendite. L'emergenza Covid-19 e le conseguenti misure restrittive del lockdown hanno procurato prima un arresto di tutte le attività e-commerce, per poi subire successivamente un'impennata. Gli acquisti online sono aumentati, soprattutto in quelle categorie di prodotto che erano sempre state relegate agli acquisti offline.

Questo periodo di emergenza ha spinto soprattutto piccole aziende a puntare su canali alternativi per far sopravvivere le proprie attività, puntando quindi sulla digitalizzazione dei loro servizi. L'analisi Digital Index 2020, "Trasformazione digitale durante il lockdown: le micro imprese italiane" condotta da GoDaddy su oltre 300 piccole imprese, ha esaminato il grado di digitalizzazione di queste imprese e delle misure attuate durante il periodo d'emergenza.

Quali sono i servizi digitali a cui le attività hanno maggiormente puntato? In ordine di percentuale:

  • Servizio di vendita online
  • Attivazione del servizio delivery
  • Incremento del traffico sul proprio sito
  • Attivazione di servizi di newsletter

Queste nuove esigenze hanno accelerato la corsa alla digitalizzazione delle aziende. A livello geografico le statistiche ci mostrano una crescita di digitalizzazione al Centro del 21%, al Sud del 16% e al Nord dell'11%. Questo perché le aziende del Centro e del Nord del Paese presentavano, già precedentemente all'emergenza Covid-19, una maggior presenza di servizi in rete.

I settori che si sono maggiormente digitalizzati sono stati quello del commercio al dettaglio, della ristorazione e gli studi professionali. Anche nel nostro settore, ad oggi il 63% dei clienti che si sono rivolti a noi negli ultimi mesi sono imprenditori che hanno deciso di aprire un e-commerce o che volevano incrementare la loro presenza in rete.

Perché puntare sulla vendita online?
L’e-commerce ha acquisito un ruolo sempre più centrale e chiunque abbia un’attività può sfruttarne le potenzialità; presenta notevoli vantaggi sia per chi vuole affiancarlo al proprio negozio fisico ma anche per chi decide di vendere esclusivamente online.

Già in precedenza avevamo approfondito i vantaggi dell’e-commerce per le aziende proprio perché negli ultimi anni sono diverse le imprese italiane che hanno puntato alla vendita online, nonostante ci siano alcuni imprenditori ancora scettici rispetto a questa modalità.

ecommerce dopo emergenza

Aprire un e-commerce è sicuramente più facile ed economico rispetto all'apertura di un negozio fisico, ma è importante fare un'analisi preliminare della propria azienda per capire i vantaggi e le ipotetiche criticità che si dovranno affrontare.
Questo perché ogni attività ha caratteristiche specifiche che devono essere attentamente valutate per poter essere sfruttate al massimo.
Dopo l'analisi preventiva bisogna andare ad individuare la giusta strategia di marketing per intercettare i potenziali clienti e introdursi in uno specifico segmento di mercato, per capire quali sono le richieste da cogliere e da soddisfare.

Anche per chi possiede già un'attività, aprire parallelamente un e-commerce permette di mantenere i clienti già acquisiti e allo stesso tempo di crearne di nuovi anche al di fuori della propria presenza territoriale.
Fondamentale è costruire un'immagine sicura e credibile, la maggior parte dei consumatori si informa sull'affidabilità di un'azienda o su prodotti specifici prima di acquistare.

Nel momento in cui la presenza in rete risulta solida e affidabile, si potrà passare all'individuazione del target.
Raccogliere dati sui clienti, e la segmentazione successiva verrà utilizzata per la personalizzazione dell'acquisto. La personalizzazione permette di creare dei percorsi su misura che seguono l'acquirente durante tutta l'esperienza d'acquisto e anche dopo, grazie al servizio customer care post-vendita.
Il feedback da parte dell’acquirente aiuta a capire cosa viene apprezzato e cosa invece è bene modificare.

Se questo post ti è piaciuto lascia un like e condividilo sul tuo profilo, inoltre lasciaci un commento e dicci cosa ne pensi! Se avete bisogno di ulteriori informazioni sul Web Marketing di Facebook non esitare a contattarci, o se hai bisogno di una consulenza gratuita visita il nostro sito Quality Web per maggiori informazioni!

Condividi:

Richiedi una consulenza gratuita

Privacy Policy leggi e

Leave Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *