L’azienda non dovrebbe più considerare il cliente solo come consumatore dei suoi prodotti attuali, ma dovrebbe iniziare a visualizzare modi più completi di servirlo.

Se hai già letto o sentito questa frase, probabilmente saprai che a formularla è stato Philip Kotler, l’economista statunitense considerato il padre del marketing moderno, per descrivere l’approccio olistico integrato recentemente dai brand nella propria strategia commerciale per migliorare la customer experience. Se invece è la prima volta che ti confronti con questo concetto, non preoccuparti, lo approfondiremo insieme.

Cominciamo aggiungendo alla narrazione un altro tassello, utilizzando ancora le parole di Kotler: Si tratta di uno spostamento dall’orientamento al prodotto verso l’orientamento al cliente, dal vendere prodotti al soddisfare i clienti.

Inizi a intuire cosa si intende per marketing olistico, vero? È il momento di entrare nel vivo dell’argomento.

Marketing olistico

Cosa si intende per Marketing Olistico?

Il successo di un prodotto non dipende solo dalla sua qualità, ma anche dalla capacità di soddisfare i bisogni e i desideri dei consumatori. Per questo motivo, negli ultimi anni le aziende hanno riconosciuto l’importanza di spostare l’attenzione dallo sviluppo del prodotto al cliente finale

Già nel 1991, Regis McKenna, imprenditore statunitense e pioniere del marketing nella Silicon Valley, affermava sulla Harvard Business Review (HBR) che considerare il marketing come una funzione separata e subordinata alle altre è un’idea obsoleta e insostenibile. Questo concetto ha trovato ulteriore sviluppo nel marketing olistico di Kotler, il cui termine deriva dal greco “όλος”, che significa “tutto” o “intero”.

In altre parole, per diventare un marchio di successo, non basta solo gestire i processi di produzione e distribuzione. È essenziale considerare anche il posizionamento del prodotto e la percezione che ne hanno i consumatori, fino alla qualità dei servizi di assistenza post-vendita.

Customer experience

Si parte dall’idea consolidata che i clienti si affidano al marchio per migliorare la loro vita e, in un contesto digitale altamente competitivo, ottenere un vantaggio richiede che tutte le componenti dell’azienda operino verso un obiettivo comune: il soddisfacimento delle aspettative. 

3 motivi per adottare un approccio olistico nel Marketing

In un mercato sempre più competitivo, e con le esigenze dei clienti in continua evoluzione, adottare un approccio olistico al marketing è fondamentale per distinguersi dalla concorrenza. Coordinando tutti i canali, sia online che offline – tieni a mente che i consumatori effettuano ricerche su più fronti prima di acquistare – il brand è in grado di:

  • Costruire un’identità del marchio solida, chiara e coerente su tutte le piattaforme;

 

  • Creare un legame profondo e sincero con il consumatore;

 

  • Migliorare e aumentare la collaborazione tra “reparti”, uniti da un’unica mission (un fattore grazie a cui Apple porta gli utenti a desiderare un Iphone prima ancora di entrare in negozio). 
marketing olistico e coerenza online

Le 4 componenti del Marketing Olistico di Kotler

Ne “Il marketing del nuovo millennio”, un libro frutto della collaborazione tra Philip Kotler e uno dei più rinomati accademici di marketing degli ultimi 25 anni, Kevin L. Keller, vengono delineate quattro dimensioni del marketing olistico che, integrandosi insieme e lavorando in armonia, ne costituiscono l’essenza. 

Vediamole una a una. 

1. Il marketing relazionale

Tutti i soggetti con cui l’azienda interagisce – dai distributori ai fornitori fino, naturalmente, ai clienti – sono determinanti per il successo dell’impresa. Secondo Kotler e Keller, l’obiettivo è stabilire legami solidi e duraturi basati sulla prosperità reciproca, andando oltre i fini utilitaristici a breve termine.

2. Il marketing integrato

Per garantire che tutti i clienti e i partner commerciali percepiscano il marchio e il messaggio in modo uniforme, è essenziale sincronizzare tutte le attività di marketing su ogni canale. La coerenza promuove affidabilità e fiducia nella soddisfazione delle aspettative.

3. Il marketing interno

Nell’organizzazione, tutti sono ambasciatori del marchio, a cominciare dalle figure dirigenziali. Il marketing dovrebbe essere integrato nel ruolo di ogni dipendente, dai receptionist fino al consiglio di amministrazione.

4. Il marketing socialmente responsabile

Questo approccio promuove un’imprenditoria responsabile, che integra il profitto con il benessere sociale e ambientale. In quest’ottica, il marketing non deve limitarsi solo alla vendita, ma considerare anche l’impatto del brand sul mondo circostante

Come costruire una strategia di Marketing olistica in 5 step

A questo punto, è evidente quanto sia cruciale adottare una strategia di marketing olistica per garantire la solidità e la competitività del proprio brand nel panorama attuale – oltre a garantire una migliore customer experience. Quindi, come puoi integrare concretamente e in modo efficace questo approccio nella tua attività?

Definisci i tuoi obiettivi aziendali 

Chiediti: cosa intendo ottenere con l’attività di marketing? Aumentare le vendite? La notorietà del marchio? Stabiliscilo in maniera chiara e precisa. 

Il cliente prima di tutto

Crea una strategia improntata al soddisfacimento dei tuoi clienti. Di cosa hanno bisogno? Come si comportano? Cosa li rende felici? Pensa per loro esperienze di valore personalizzate basandoti su dati, analisi e metriche. 

Allinea tutti i tuoi canali 

Assicurati che il tuo marketing mix sia coerente in tutti gli aspetti e incoraggia la collaborazione tra i diversi reparti della tua organizzazione (vendite, servizio clienti, sviluppo prodotto e così via). 

Costruisci relazioni durature

Concentrati sulla costruzione di rapporti a lungo termine con i tuoi clienti, promuovendo la lealtà e il sostegno attraverso il mantenimento costante delle promesse del tuo marchio.

Monitora e raddrizza il tiro

Valuta regolarmente le prestazioni della tua strategia di marketing e adattala alle tendenze del mercato e alle preferenze dei tuoi specifici consumatori.



Marketing olistico collaborazione tra canali

Sei sulla strada giusta? Controlla questi 3 parametri

Hai intrapreso un percorso di avvicinamento al marketing olistico e hai bisogno di capire se sei sulla strada giusta? Comincia valutando in maniera realistica e trasparente le tue attuali pratiche commerciali. Poniti delle domande: “Sto mantenendo la coerenza del marchio e le promesse nei confronti dell’utente?”, “Miglioro la sua esperienza?”. Poi, considera le oscillazioni dei seguenti parametri chiave:

  • Customer Lifetime Value (CLV): se le entrate totali che puoi aspettarti da un singolo cliente per tutta la durata del suo rapporto con la tua azienda aumentano, significa che la strategia olistica sta funzionando – sì, lo stai fidelizzando. 
  • Notorietà del marchio: sebbene più difficile da quantificare (puoi provare a misurarla con sondaggi), il grado di familiarità dei potenziali clienti con il tuo marchio è un valido parametro di giudizio. Una maggiore consapevolezza del marchio indica che la tua strategia di marketing sta funzionando.

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