5 consigli per acquisire nuovi clienti con il Digital Marketing

Ci sono cose che non cambiano mai, non tra questi però troviamo il digital marketing, un settore che tende a cambiare anno dopo anno. In questo articolo andremo ad analizzare 5 strumenti per acquisire nuovi clienti. Parliamo di un business in continuo aggiornamento, dove quando credi di aver imparato il necessario per raggiungere la visibilità a tutto il tuo pubblico di riferimento, arriva qualcuno che cambia le regole… vero Google?

Le forme di Marketing hanno subito una pesante evoluzione negli ultimi anni, la carta stampata ha fatto il suo tempo, così come gli annunci radiofonici e altre forme di approccio al cliente ormai considerate obsolete. Si va sempre più verso una digitalizzazione nella comunicazione, ancor di più con l’autorevolezza che hanno ottenuto i vari Social Network.

Gli imprenditori (o almeno quelli lungimiranti) lo sanno, e ci sono due vie per entrare a far parte del nuovo mondo del digital marketing: il modo giusto e il modo sbagliato. La via più corretta può portarti in alto per un lungo periodo di tempo con una crescita costante ed esponenziale. Mentre quella sbagliata potrebbe indurre a delle pesanti penalizzazioni che risulteranno come una grossa perdita sia di tempo, che di guadagno. Ma senza dilungarci eccessivamente, andiamo a esaminare quali sono i giusti approcci per effettuare nel modo migliore una strategia al passo con i tempi:

1. Analizzare il mercato

Sembra un punto banale, chiunque abbia un minimo di spirito imprenditoriale lo sa bene. Buttarsi in un business senza aver effettuato degli studi sul mercato e con una competenza necessaria per farlo, è un salto nel buio, e difficilmente porterà a qualcosa di positivo. Ma lo fai nel modo corretto? Investi i tuoi soldi nel modo giusto o al tuo reale pubblico di riferimento? Ci siamo imbattuti spesso in aziende che sperperavano soldi con pubblicità online senza sapere a chi fosse indirizzato il messaggio, lavorando solo sui numeri che spesso di rivelavano essere sterili.

Studiare il pubblico e investire su di loro è la prima cosa su cui concentrarsi, non lavorare sulla quantità ma sulla potenzialità è il primo passo da compiere, così da non sprecare tempo e risorse finanziarie. Conosci i tuoi competitor? Come è sempre stato, in ogni settore si ha a che fare con dei competitor, in fin dei conti il monopolio ha spesso avuto effetti negativi sul mercato, quindi meglo così, ma cerca di capire il loro modo di lavorare, come trattano il rapporto con i loro clienti e fallo meglio!

2. Un Website valido

Il Sito internet è il biglietto da visita della vostra azienda e ad oggi chiunque, o quasi, ha il proprio… Ma avere un sito web può bastare? La risposta è…. NO!! Un sito web che non trasmette la professionalità dell’azienda, al contrario, può essere altamente controproducente. Partiamo da un elemento tanto sottovalutato quanto importante, la User Experience. Spesso si tende a preferire dei website con un design estremamente complesso o particolarmente originale, dimenticandosi dell’utente finale. Il vostro sito internet deve essere sì bello, ma soprattutto utile. Il vostro potenziale cliente se è arrivato sul vostro sito è perché ha un bisogno, dovrà capire subito cosa trattate e come, rispondere alle domande che si pone, trasmettere chiarezza e trasparenza è fondamentale per la conversione utente/cliente. La semplicità paga sempre, soprattutto per gli utenti mobile che prediligono intuitività e la velocità delle azioni, ed ecco perché è indispensabile che il vostro sito sia anche responsive (adatto per tutti i dispositivi, sia smartphone che tablet).

3. Social Media sempre attivi

I profili Social sono visti ormai come lo specchio e l’anima di un’azienda, un ponte tra il vostro business e l’utenza, creando spesso un rapporto sia professionale che informale. Facebook, Instagram, Twitter, YouTube, Linkedin, sono solo alcuni dei più importanti social utilizzati da ogni impresa che si rispetti, sottovalutare la loro importanza è un errore che un imprenditore non può permettersi. Seguire i vari network è più impegnativo di quanto si possa pensare, deve andare al passo con una strategia ben delineata. Qualsiasi sia il piano editoriale per un social, l’importante è non mostrare mai un profilo abbandonato a sé stesso, lasciando un’idea di noncuranza nei confronti del vostro brand ai vostri follower, o chi approda per la prima volta sulla pagine.

Postare con frequenza costante: prendetevi l’impegno di postare assiduamente su ogni profilo che possedete, e fate vari test per delineare sempre di più la strategia migliore, cercando di ottenere più informazioni possibili. Il vostro pubblico di riferimento a che ora è più attivo? Capire qual è l’orario migliore in base alla vostra utenza sarà decisivo. Le domande da porsi sono tante, anche per quanto riguarda le sponsorizzazioni, ci sono dettagli che dovete esaminare in anticipo: conoscete l’età media dei vostri clienti? Dove vivono? Che interessi hanno? Ottimizzate tutti i dettagli che potete avere a disposizione con strumenti gli strumenti di analisi gratuiti di Facebook, Instagram e Google e vedrete dei cambiamenti drastici anche nei numeri.

4. Campagne SEM mirate

SEM = SEO e SEA, detto così non risulta essere molto chiaro, è un argomento molto vasto che va approfondito. Ma cerchiamo di capire insieme di cosa si tratta. SEM (Search Engine Marketing) è la pratica che si effettua online svolgendo pratiche di SEO (Search Engine Optimization) e SEA (Search Engine Advertising). In parole molto più semplici: sono attività che incrementano la vostra visibilità sui motori di ricerca, che siano Google, Bing, Yahoo e altri di minore rilievo. Che sia a pagamento tramite le pubblicità/sponsorizzazioni (SEA) o organiche (SEO) basate sulla qualità dei contenuti, la SEM è necessaria per ogni business moderno. Se non ne siete in grado affidatevi a dei professionisti, sbagliare in questo settore non sarà inutile, ma anzi vi creerà dei danni. Chi è più in alto nelle pagine dei motori di ricerca, ha più vantaggi… e voi non volete rimanere dietro i vostri competitor, vero? Come si dice: Per nascondere un cadavere non c’è posto migliore della seconda pagina di Google.

5. Il Network

È una pratica che si è diffusa in maniera importante nel corso degli ultimi 5 anni. Si tratta di partecipare e aderire a svariate iniziative dove gruppi di imprenditori si incontrano e condividono le proprie esperienze ed attività. E’ una pratica che probabilmente richiede un impiego di tempo importante, ma che può rivelarsi altamente profittevole per la propria azienda… E poi ciò che è immediato, difficilmente ha vantaggi a lungo termine.

Riepilogando: l’importanza delle analisi di mercato rispetto alla vostra utenza e alla concorrenza diretta è il primo step per iniziare a costruire qualcosa di davvero profittevole anche nel lungo periodo; sfruttare ogni tipo di piattaforma utile alla causa, cominciando da strumenti di uso comune come i Social Network, fino a quelli che ti consentono analisi più approfondite (Google Analytics o Google Ads), studiando una strategia SEO organica valida con tutti gli strumenti del caso, e infine un sito web facile da gestire che sia coerente ed ottimizzato, ma soprattutto ricordate di valorizzare sempre il vostro brand!

Il nostro consiglio è quello di affidarvi a degli esperti del settore. Come detto in precedenza, improvvisarvi esperti SEM o social advertiser può arrecarvi dei danni economici. Se avrete bisogno di una consulenza gratuita, di un’analisi del vostro sito o qualsiasi altra informazione noi di Quality Web saremo più che felici di aiutarvi ad incrementare il valore del vostro business. Puoi contattarci compilando il form che troverai alla fine dell’articolo o con il metodo che preferisci presente nella pagina contatti.

Se questo post ti è piaciuto lascia un like e condividilo sul tuo profilo, inoltre lasciaci un commento e dicci cosa ne pensi!